Le ragazze del Gorla, una generazione di successi: dalla palestra dell’oratorio alla Coppa Plus

Dalla rinascita della pallavolo femminile ai titoli provinciali: la storia di un gruppo cresciuto insieme, capace di vincere anche quando in squadra erano soltanto sette.

Il ritorno della pallavolo femminile

All’inizio degli anni Duemila, la pallavolo femminile torna a essere una presenza importante nella vita dell’US Gorla. Le ragazze si allenano e giocano nella palestra di via Cesalpino 22, a Milano, riportando entusiasmo intorno a una disciplina che aveva già regalato soddisfazioni alla società.

Nel 2002 nasce anche una formazione Open composta da alcune delle giocatrici che negli anni Ottanta avevano ottenuto numerosi successi con i colori del Gorla.

È proprio grazie all’impegno di queste ragazze che prende forma un nuovo progetto. Un piccolo gruppo di bambine, provenienti dalla scuola materna dell’oratorio gestita dall’indimenticata Suor Paolina, comincia a giocare a pallavolo.

Nessuno può ancora immaginare quanti successi arriveranno negli anni successivi.

2013/14: la prima coppa, con appena sette giocatrici

Il primo grande risultato arriva nella stagione 2013/2014.

Le ragazze dell’US Gorla partecipano al torneo residenziale CSI di Lido degli Scacchi e raggiungono la finale contro l’Aurora Pregnana.

La partita si conclude con una netta vittoria per 3-1, che consegna alla formazione giallonera il primo trofeo di categoria.

Ma c’è un dettaglio che rende l’impresa ancora più particolare: la squadra è composta da appena sette atlete.

Un gruppo ridottissimo, nel quale ogni giocatrice è fondamentale e le possibilità di effettuare cambi sono limitate. Eppure le ragazze riescono a superare tutte le difficoltà e a portare a casa la coppa.

È il primo grande riconoscimento per un percorso cominciato anni prima, quasi per gioco, nella palestra dell’oratorio.

2014/15: l’esperienza nel campionato FIPAV

La stagione 2014/2015 rappresenta un passaggio decisivo nella crescita della squadra.

Le ragazze partecipano al campionato provinciale FIPAV, confrontandosi con un ambiente competitivo diverso da quello abituale dei tornei CSI.

A guidarle sono Giacomo De Martino e Mattia Sereno, entrambi ex atleti del Gonzaga.

L’esperienza permette alle giocatrici di migliorare le proprie capacità tecniche, ma soprattutto di sviluppare una maggiore disciplina tattica e una più solida organizzazione di squadra.

Non è una stagione ricordata principalmente per i trofei, ma per la maturazione sportiva che prepara i successi successivi.

2015/16: tredici vittorie in quattordici partite

I progressi diventano evidenti nella stagione 2015/2016, quando l’US Gorla partecipa al campionato provinciale CSI nella categoria Top Junior.

La squadra è affidata a Michele Muggia e Andrea Lioce, anche loro ex atleti del Gonzaga.

Il rendimento è straordinario: 13 vittorie in 14 partite, un percorso che vale il primo posto e un nuovo trofeo.

Anche questa volta il numero delle giocatrici è sorprendente. Le atlete iscritte sono soltanto nove, ma il gruppo riesce a mantenere una continuità di risultati eccezionale.

È la conferma che il successo di Lido degli Scacchi non era stato un episodio isolato.

2017: il titolo provinciale e la Coppa Plus conquistata a Precotto

Dopo la stagione 2015/2016 cambia lo staff tecnico.

Arrivano Paola Limina e Antonio Depalma, allenatori con una lunga esperienza maturata proprio al Precotto.

Il 2017 diventa l’anno dei risultati più prestigiosi.

Le ragazze del Gorla, ancora una volta con un gruppo di appena sette giocatrici, conquistano il Campionato Provinciale Top Junior.

Ma la stagione non è ancora finita.

Con il prezioso contributo di alcune atlete Juniores, la formazione giallonera affronta anche la fase decisiva della Coppa Plus Milano.

La finale si disputa sul campo del vicino Precotto, una società che compare più volte nei momenti importanti della storia sportiva del Gorla.

Questa volta è la pallavolo femminile a scrivere una nuova pagina: l’US Gorla vince 3-1 e conquista la Coppa Plus Milano.

Un successo che corona anni di allenamenti, sacrifici e crescita condivisa.

Dalle prime partite al campionato Open A1

Le bambine che avevano iniziato a giocare nella palestra dell’oratorio sono ormai diventate grandi.

Dopo le vittorie nelle categorie giovanili, il gruppo prosegue il proprio percorso fino a militare stabilmente nel campionato Open A1.

È il risultato di un progetto costruito nel tempo, grazie all’impegno delle giocatrici, degli allenatori e delle persone che hanno accompagnato la squadra fin dai primi allenamenti.

Una storia nella quale i trofei hanno un ruolo importante, ma non raccontano tutto: altrettanto significativo è il legame nato tra ragazze cresciute insieme, dentro e fuori dal campo.