1° aprile 1990: il giorno in cui l’US Gorla conquistò Precotto

Una finale impossibile, una vittoria per 3-2 e il primo titolo provinciale CSI di calcio a 7 nella storia del Gorla

Ci sono partite che valgono molto più di una coppa. Per l’Unione Sportiva Gorla, quella disputata il 1° aprile 1990 sul campo del Precotto è una di queste.

Dopo quasi quarant’anni di attività, la società conquista il suo primo titolo provinciale CSI di calcio a 7.
A riuscirci è la squadra Giovanissimi, composta da ragazzi tra i 12 e i 14 anni, capace di ribaltare ogni pronostico contro un avversario che, fino a quel momento, sembrava irraggiungibile.

Due società, due realtà molto diverse

Il Precotto è la squadra da battere. Può contare su sponsor, strutture sportive di prim’ordine, un’organizzazione capillare e attrezzature per tutti i giocatori.
Il Gorla vive una realtà completamente diversa. Le risorse economiche sono limitate e l’attività si sostiene grazie all’autofinanziamento, ai sacrifici della dirigenza e all’impegno delle persone che gravitano intorno alla società.

Ma c’è qualcosa che non manca: lo spirito di gruppo.

Durante la stagione, il Precotto conferma la propria superiorità vincendo entrambi gli scontri diretti. Prima un 5-3 sul campo del Gorla, poi un pesantissimo 6-1 in casa propria. Il Gorla conclude il girone al secondo posto, proprio alle spalle dei rivali.

La strada verso la finale

Entrambe le squadre accedono alla fase finale provinciale, organizzata sul campo del Precotto.

I padroni di casa raggiungono la finale senza particolari difficoltà. Per il Gorla, invece, il percorso è molto più complicato.

Nei quarti di finale serve la lotteria dei calci di rigore per conquistare la qualificazione. In semifinale arriva una prestazione straordinaria: 5-1 al San Pio V, che pensava di avere già la finale in tasca.

Il Gorla si ritrova così davanti all’avversario più temuto, proprio sul suo campo.

Il 1° aprile 1990: Precotto–Gorla

I favori del pronostico sono tutti per il Precotto. Le due pesanti sconfitte subite durante il campionato sembrano lasciare poche speranze ai ragazzi del Gorla.

Ma sugli spalti accade qualcosa di inatteso.

I sostenitori gialloneri arrivano numerosissimi, addirittura più dei tifosi di casa. Le tribune sono gremite e il loro entusiasmo trascina la squadra.

Per l’occasione, il Gorla scende in campo con una maglia rossa, perché i colori delle divise non sono ancora uniformi nonostante il giallo e il nero siano già stati adottati come colori sociali.

Fin dai primi minuti si capisce che questa volta sarà una partita diversa.

Sirei porta in vantaggio il Gorla.

Il Precotto reagisce e trova rapidamente il pareggio, ma i ragazzi non si lasciano intimorire.

Sale allora in cattedra Benedetto, che segna due volte e porta il Gorla sul 3-1.

Sugli spalti esplode la gioia. Nessuno si aspettava una partecipazione così numerosa e un risultato tanto clamoroso.

Il Precotto, però, non si arrende. Accorcia le distanze e riapre la partita.

Sul 3-2, ogni minuto sembra interminabile.

L’arbitro concede ben sei minuti di recupero, una decisione che aumenta ulteriormente la tensione. Poi, sotto un autentico diluvio, arriva finalmente il fischio finale.

Precotto 2, Gorla 3.

Il Gorla è campione provinciale.

La gioia sotto il diluvio

Il campo è diventato un pantano, ma nessuno sembra farci caso.

Giocatori, dirigenti e tifosi festeggiano una vittoria che fino a poche ore prima appariva impossibile.

Tra le immagini rimaste nella memoria della società c’è soprattutto quella di don Angelo Fossati.

Durante la premiazione, organizzata nel bar, lo speaker annuncia il nome della squadra campione: «Il Gorla!».

L’urlo di gioia di don Angelo diventa uno dei ricordi più belli di quella giornata.

Il piccolo Gorla ha battuto il favorito Precotto, sul suo campo, dimostrando che le risorse economiche e le strutture non bastano a decidere una partita.

Servono anche coraggio, sacrificio e cuore.

Tutti i protagonisti della prima vittoria provinciale

Questi i giocatori che compongono la squadra protagonista dello storico successo:

Ferrari, Pozzati, Spiranelli (capitano), Sirei, Antidormi, Taddei, Benedetto, Paraboschi, Basta, DeRiva, Giardelli, Caprioli e Buglino.

Dirigenti e allenatori: Tedoldi e De Pieri.

Nello stesso 1990, la formazione conquista anche il terzo posto nel torneo primaverile.

Ma è soprattutto quella domenica di aprile a restare nella memoria dell’US Gorla: il giorno in cui un gruppo di ragazzi riuscì a scrivere una delle pagine più importanti della storia giallonera.